9781540542359

L'istinto delle falene

Livia Terracciani è una giornalista trentenne e precaria a cui propongono di fare l'addetto stampa in un istituto per disabili mentali, con uno stipendio fisso. Nel suo animo non è felice: "gli handicappati", così pensa, la mettono a disagio perché le trasmettono l'idea angosciosa di vite prigioniere in stanze buie, destini senza scelta. Ma l'istituto è grande, un vero "paese dei matti", dove vive un'umanità di confine, una frontiera in cui il concetto di vita si reimpara. A farle da guida, come una specie di Virgilio, sarà un enorme disabile in carrozzina, Aronne, deforme e quasi completamente paralizzato, ossessionato dal sesso ma dall'intelligenza tanto spietata quanto sarcastica. Fra lui e Livia nasce una curiosa amicizia: lui l'aiuta a capire cosa vuol dire vivere una vita sempre uguale a se stessa, quanto è profondo l'istinto di essere liberi, lei comincerà a chiedersi quante forme di libertà ci sono, e quanti tipi di vita si possono vivere. Grazie ad Aronne e agli altri curiosi personaggi che incontrerà nell'istituto, Livia capirà che certe vite sono come le falene, le farfalle notturne, goffe e sgraziate, che spiegano le loro belle ali seguendo l’istinto di volare verso la luce. Anche Livia è una falena, e alla fine riuscirà a volare fuori dalla stanza, nel giorno pieno, grazie a quello stesso insopprimibile istinto.

  • Autore: Stefania Culurgioni
  • Formato: Brossura, 13.2 x 20.2 cm
  • Pagine: 248
  • Anno: 2016

1 item left

Cerca